Club Dogo - Fai Piano lyrics
La base č pronta che frigge, cucina Kutmasta,
Pequeno accende Jake braschia ma non la passa,
lirica dinamite nella cassa, il dogo scassa,
come una riga da un grammo dentro alla nasca, frą,
nelle mie mani Milano č un calibro strano, č nove,
perņ se suono poi esplode come una bomba a mano,
le mani saltano in aria come a Nassirya
la gente s'affilia come nella famiglia-ah,
per il coglione della rete il mio stile č pseudogangsta,
difatti gli pseudo sparo alla testa,
(ring)mi squilla il Sony, č Kurt che vuole avere il mio flow,
la merce viaggia in aereo come la bamba di Blown,
ritiro il carico, in Calico sacco in iuta,
poi mi cambio l'abito scappo e spero che Dio m'aiuta,
consegno la roba, č pura, 100% rime,
senza taglio nč moralismi nč lieto fine.
Don Joe:
Ritornello:
Guč Pequeno:
Come svoltare ogni giorno nella metropoli,
voglio fogli veri, 6 zeri, zero monopoli,
ne bruciano etti, ne scorrono ettolitri,
anime, cuori, intelletti, problemi i soliti,
Guč Pequeno, va a segno, tu paga il pegno,
apri il congegno, ho il genio illecito rap Arsenio,
muovi la testa finchč non ti si schioda,
ma incassare fresca e la tresca finchč non mi s'inchioda,
no non si stoppa, sto al top in Europa, spingo rime e voi Mc's
fighette tipo in dogana coca falopa in topa,
ma-machiavellico nemico pubblico,
rap Liboni spacca i coni, pompa lingam nella yoni
scruto paesaggi a Samarcanda,
e ho tutto il sapere racchiuso nella biblioteca di Alessandria,
pelle salamandra, visioni copelandia
pensatori e tiratori organizzati in una banda.
Ritornello (x2):
Jake la Furia:
Se rimo esplodo e i frammenti vi sfregiano,
volti lividi da versi cattivi di cuori d'ebano,
quando i miei cani slegano Milano s'intasa,
mentre tu mi guardi frą, i miei bastardi ti entrano in casa,
questa č mafia dell'intelletto, innaffia la cultura del ghetto,
e graffia come una troia dentro al mio letto,
il dogo č tutto questo, č tutto il resto,
il medio alzato č il gesto, e adesso faccio come Willy, esco.
Guč Pequeno:
Scrivo con boria, rappresento l'etruria,
tremila fottuti lunghissimi anni di storia,
combinazione con La Furia, assumo alcool, fumo zatla,
sai che la mia penna č fata, frą, ti sfiata,
riconosci il king, nell'altra vita bombavo Cleopatra,
e ora sto sempre in bocca alla tua tipa come un bravo odontoiatra,
pił connesso di Sinatra, tu chi sei?
liricamente non mi vedi perchč ho i testi scritti in Braille.
Ritornello (x4):
Club D-O-G-O, per Kutmasta, Guč Pequeno, Jake Ake & DonJoe...Milano Finest
Pequeno accende Jake braschia ma non la passa,
lirica dinamite nella cassa, il dogo scassa,
come una riga da un grammo dentro alla nasca, frą,
nelle mie mani Milano č un calibro strano, č nove,
perņ se suono poi esplode come una bomba a mano,
le mani saltano in aria come a Nassirya
la gente s'affilia come nella famiglia-ah,
per il coglione della rete il mio stile č pseudogangsta,
difatti gli pseudo sparo alla testa,
(ring)mi squilla il Sony, č Kurt che vuole avere il mio flow,
la merce viaggia in aereo come la bamba di Blown,
ritiro il carico, in Calico sacco in iuta,
poi mi cambio l'abito scappo e spero che Dio m'aiuta,
consegno la roba, č pura, 100% rime,
senza taglio nč moralismi nč lieto fine.
Don Joe:
Ritornello:
Dove vuoi frą, California o Milano?
prioritą qua cash nella mano,
stupefą fą, quello che abbiamo,
spingo cosģ forte che mi dicono: Fai piano
prioritą qua cash nella mano,
stupefą fą, quello che abbiamo,
spingo cosģ forte che mi dicono: Fai piano
Guč Pequeno:
Come svoltare ogni giorno nella metropoli,
voglio fogli veri, 6 zeri, zero monopoli,
ne bruciano etti, ne scorrono ettolitri,
anime, cuori, intelletti, problemi i soliti,
Guč Pequeno, va a segno, tu paga il pegno,
apri il congegno, ho il genio illecito rap Arsenio,
muovi la testa finchč non ti si schioda,
ma incassare fresca e la tresca finchč non mi s'inchioda,
no non si stoppa, sto al top in Europa, spingo rime e voi Mc's
fighette tipo in dogana coca falopa in topa,
ma-machiavellico nemico pubblico,
rap Liboni spacca i coni, pompa lingam nella yoni
scruto paesaggi a Samarcanda,
e ho tutto il sapere racchiuso nella biblioteca di Alessandria,
pelle salamandra, visioni copelandia
pensatori e tiratori organizzati in una banda.
Ritornello (x2):
Dove vuoi frą, California o Milano?
prioritą qua cash nella mano,
stupefą fą, quello che abbiamo,
spingo cosģ forte che mi dicono: Fai piano
prioritą qua cash nella mano,
stupefą fą, quello che abbiamo,
spingo cosģ forte che mi dicono: Fai piano
Jake la Furia:
Se rimo esplodo e i frammenti vi sfregiano,
volti lividi da versi cattivi di cuori d'ebano,
quando i miei cani slegano Milano s'intasa,
mentre tu mi guardi frą, i miei bastardi ti entrano in casa,
questa č mafia dell'intelletto, innaffia la cultura del ghetto,
e graffia come una troia dentro al mio letto,
il dogo č tutto questo, č tutto il resto,
il medio alzato č il gesto, e adesso faccio come Willy, esco.
Guč Pequeno:
Scrivo con boria, rappresento l'etruria,
tremila fottuti lunghissimi anni di storia,
combinazione con La Furia, assumo alcool, fumo zatla,
sai che la mia penna č fata, frą, ti sfiata,
riconosci il king, nell'altra vita bombavo Cleopatra,
e ora sto sempre in bocca alla tua tipa come un bravo odontoiatra,
pił connesso di Sinatra, tu chi sei?
liricamente non mi vedi perchč ho i testi scritti in Braille.
Ritornello (x4):
Dove vuoi frą, California o Milano?
prioritą qua cash nella mano,
stupefą fą, quello che abbiamo,
spingo cosģ forte che mi dicono: Fai piano
prioritą qua cash nella mano,
stupefą fą, quello che abbiamo,
spingo cosģ forte che mi dicono: Fai piano
Club D-O-G-O, per Kutmasta, Guč Pequeno, Jake Ake & DonJoe...Milano Finest
